5 elettrodomestici a basso consumo per una cucina ecosostenibile

5 elettrodomestici a basso consumo per una cucina ecosostenibile

Ottobre 3, 2019 0 Di Game Over

Uno dei motivi per cui tutti vorrebbero una cucina ecosostenibile? Semplice, perché consente di risparmiare in bolletta. Anche se forse non sembra, alcuni degli elettrodomestici più utilizzati in cucina possono avere un impatto notevole sui costi energetici a fine mese. Inutile dire come scegliere elettrodomestici in classe energetica A (con tutti i + del caso) e attivare le offerte migliori sulla base delle proprie specifiche necessità potrebbe alleggerire la situazione. Grazie alla liberalizzazione del mercato dell’energia, oggi i consumatori possono scegliere le offerte in completa autonomia e sfruttare il supporto di comparatori gratuiti come chetariffa.it.

I must have: gli elettrodomestici a basso consumo a cui proprio non puoi rinunciare

Ecco i 5 elettrodomestici a basso consumo che potrebbero rendere la tua cucina davvero ecosostenibile:

  1. Frigorifero
    Il frigorifero è accesso 24 ore su 24: inutile dire quanto potrebbe far risparmiare se fosse ad alta efficienza energetica. I consumi variano a seconda della capacità e della classe energetica; per questo il consiglio è quello di sostituire il vecchio frigorifero con uno di classe energetica A+++. La funzione No-frost, che consiste in una tecnologia di ventilazione forzata, consente di abbattere ulteriormente i costi. Chiaramente per evitare un innalzamento dei costi bisognerà anche evitare di aprire continuamente la porta (entrerebbe calore da raffreddare).
  2. Lavastoviglie
    Per allestire una cucina ecosostenibile occorre scegliere una lavastoviglie a basso consumo. I nuovi modelli di lavastoviglie consumano tra 1,4 e 1,8 kWh rispetto ai 2,5 kWh delle lavastoviglie di vecchia generazione. Per quanto riguarda le lavatrici, utilizzando cicli rapidi da 45 minuti a una temperatura di circa 45°, si potranno ridurre ulteriormente i consumi (consumo stimato di circa 0,7 kWh).
    Allo stesso modo, occorre sostituire una lavatrice vecchia con una di classe energetica pari ad A o superiore (A+, A++. A+++).
  3. Forni
    I forni elettrici possono consumare, in media, tra i 2200 e i 2300 watt. Il consiglio è quello di sostituire quanto prima i vecchi forni a gas con dei modelli in classe A (A+, A++, A+++). Per massimizzare il risparmio bisognerebbe scegliere un forno ventilato, che garantisce una migliore dispersione del calore e riduce i tempi necessari alla cottura.
  4. Piano cottura
    I piani cottura possono essere elettrici, a gas o a induzione. Dei tre, quelli a induzione sono i più convenienti: i cibi cuociono prima e la dispersione energetica e prossima allo zero. Se si opta per i piani cottura a gas, meglio scegliere quelli che garantiscono la migliore combustione e che sono provvisti di termocoppia.
  5. Cappa a basso consumo
    Oltre agli elettrodomestici A+++ occorre scegliere la cappa migliore. Al giorno d’oggi sono disponibili delle cappe green, che possono ridurre anche dell’85% i consumi rispetto alle cappe tradizionali (con tutti i benefici ambientali del caso).