La Stampa 3D: 3 consigli utili per chi vuole iniziare

La Stampa 3D: 3 consigli utili per chi vuole iniziare

16 Settembre, 2018 0 Di Game Over

La stampa 3D negli ultimi anni ha conquistato il pubblico appassionati di tecnologia e non solo. Le possibilità che una stampante 3D fornisce a chi la sa gestire sono incredibilmente vaste: è possibile letteralmente costruire in casa oggetti, o parti di essi, senza doversi rivolgere ad aziende specializzate nel settore e con un conseguente risparmio economico notevole.

Tuttavia queste potenzialità devono essere conquistate da chiunque si approcci per la prima volta alla stampa 3D e le nozioni necessarie affinché i prodotti siano all’altezza delle aspettative non sono del tutto semplici da coltivare.

Vediamo quindi alcuni consigli che possano indirizzarvi sulla strada se siete alle prese con la vostra prima stampante 3D.

La scelta del modello

Innanzitutto dovete tenere ben presente che non tutte le stampanti 3D sono uguali, anzi. Le differenze, tecniche e di prezzo, tra un modello e l’altro sono davvero notevoli ed è quindi doveroso che troviate quello che fa esattamente al caso vostro.

Fino a qualche anno fa la scelta era molto limitata rispetto ad oggi perciò era sufficiente affidarsi a prodotti di marche serie e di rinomata efficienza per eseguire un’ottima scelta.

Attualmente invece i modelli sono molti numerosi e pure la gamma di prezzi entro la quale le stampanti 3D spaziano è piuttosto ampia.

Perciò è doveroso ragionare bene fin dal primo passo.

La scelta del modello giusto avviene principalmente in base a due fattori principali: il budget entro il quale siete costretti a rimanere e il progetto per il quale vi serve la stampa 3D.

Per esempio dover stampare componenti molto grandi richiedono stampanti di notevoli dimensioni e quindi vi dovrete orientare su modelli più capienti.

Anche la precisione con cui avete la necessità di lavorare conta molto e per questo è fondamentale un’attenta lettura delle specifiche tecniche della macchina prima di acquistarla.

Il software da utilizzare

Qui si entra più nello specifico. Gestire bene il software è fondamentale per poter redigere progetti complessi, ma ben fatti. Potrete affidarvi a diversi software compatibili con la stampante che avrete scelto e a questo punto non resta che scegliere quello che più si adatta alle vostre capacità.

All’inizio è consigliabile utilizzare il software che meglio conoscete, tuttavia una buona infarinatura anche di altre due o tre opzioni non guasta. Questo infatti vi permetterà di non rimanere fermi se per qualsiasi motivo il software preferito non sarà utilizzabile in un preciso momento.

Inoltre un consiglio molto utile è quello di esercitarsi costantemente e approfondire sempre più lo studio del software di disegno 3D: così potrete dedicarvi a progetti sempre più complicati e affascinanti.

I materiali

Infine un consiglio riguardo la scelta dei materiali. Di materiali disponibili per la stampa 3D ve ne sono davvero tanti.

Le prime prove è meglio eseguirle con materiali poco costosi. Del resto si tratta di prove ed è facile che il risultato non rispecchi pienamente i propri desideri.

Nel prosieguo del vostro lavoro tuttavia avrete molta scelta, bene in quel caso il materiale determinatelo a seconda delle funzionalità a cui il vostro disegno deve assolvere.

PLA (acido polilattico) è uno dei due materiali maggiormente utilizzati per la stampa 3D (l’altro è ABS).

É il materiale consigliato per molte stampanti desktop 3D perché è a basso prezzo, meccanicamente resistente e – essendo prodotto da sostanze vegetali, come può essere l’amido di Mais, non emana cattivi odori durante il processo di stampa.

Senza dimenticare che viene considerato più compatibile con l’ambiente.

ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene) è un altro materiale molto diffuso nella stampa 3D.

È molto utile se bisogna realizzare parti durevoli, che debbano resistere a temperature relativamente elevate.

In confronto al PLA, ABS è meno “fragile”, ed è di solito meno sensibile alla variazione dei parametri di stampa.